mercoledì 17 febbraio 2016

WWW Wednesday #6

Buongiorno! Oggi voglio aggiornarvi sulle mie letture, dato che è da un po' che non vi faccio sapere nulla al riguardo. Ecco allora che torno col WWW Wednesday!


What are you currently reading?

Sto leggendo:    

Da qualche giorno ho ripreso a leggere Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne, che sto leggendo per l'iniziativa del Bookopoly organizzata dai blog Il salotto del gatto libraio e Leggendo viaggiando, un Monopoly dei libri davvero carino e divertente (per qualsiasi informazione al riguardo cliccate sul banner di Bookopoly che trovate nella colonna a destra del blog). A dire il vero non è proprio il mio genere, ma è un libro che avrei voluto recuperare a prescindere da questo "gioco", così ne ho approfittato.
Contemporaneamente sto leggendo in formato digitale Io prima di te di Jojo Moyes. Ho deciso di leggerlo per tre motivi: 1- ne ho sempre sentito parlare bene; 2- a giugno uscirà la sua trasposizione cinematografica e prima di vedere il film, voglio leggere il libro; 3- mi è stato fortemente consigliato da una cara amica. Ho ancora letto solo pochi capitoli, ma mi sta già piacendo molto. Credo proprio che questa lettura non mi deluderà (speriamo ahah).

What did you recently finish reading?

Niente. Non ho letto nulla (eccetto che i libri per l'università) per almeno un mese. Mi sono dovuta concentrare sullo studio e non ho avuto tempo e forza di far altro. Ma se proprio devo citare un titolo, l'ultimo romanzo che ho letto è stato Scrivimi ancora di Cecelia Ahern. Inutile dire che l'ho adorato. Mi dispiace solo di averlo letto in versione digitale. Credo quindi che lo recupererò in versione cartacea non appena ne avrò la possibilità.

What do you think you'll read next?


Ci sono tanti libri che vorrei e dovrei leggere per smaltire la mia infinita TBR. In particolare Alta fedeltà di Nick Hornby è uno di quelli che mi attira di più al momento, soprattutto perché lo stile di Nicholls (autore di uno dei miei romanzi preferiti, ovvero di Un giorno) è stato spesso paragonato a quello di Hornby. Mia madre l'ha già letto e dice che non le è piaciuto affatto, ma vorrei farmi comunque un'opinione personale su questo libro, dunque gli darò ugualmente una possibilità. 

Aspetto di leggere i vostri WWW! Lasciatemi il link se vi va ;)

Saluti,

lunedì 15 febbraio 2016

Book Burger Tag

Salve! Oggi è giornata di book tag! Da quanto tempo non ne faccio uno?! Decisamente troppo! Rimedio subito dunque. Il tag che oggi voglio proporvi è il Book Burger Tag, che consiste nel creare un "panino" formato da libri. Questo tag è stato condiviso in vari blog, ma ultimamente l'ho visto nel blog The Books Station (andateci a dare un'occhiata se non lo conoscete, perché merita davvero!).


Innanzitutto dobbiamo prendere la prima fetta di pane che faccia da base al nostro burger: scegli il primo libro di una serie che ti è piaciuto tantissimo.

Ammetto di vergognarmene un po', ma Twilight, primo libro della famosa serie di Stephenie Meyer, mi è piaciuto parecchio quando l'ho letto (e parliamo di almeno 5 anni fa). In realtà ci ero andata proprio in fissa, non riuscivo a smettere di leggerlo! Inoltre proprio Twilight è stato il volume che più mi è piaciuto dell'intera serie. 







Poi ci serve un hamburger: scegli un libro che hai letto e che ti è piaciuto che abbia più di 400 pagine.

Un libro che ho adorato e che vorrei rileggere è Un giorno di David Nicholls. Quante emozioni mi ha lasciato questa lettura! Questo è uno di quei romanzi che mi rimarrà sempre nel cuore, perché oltre ad avere una storia d'amore e d'amicizia stupenda, è riuscito a darmi qualcosa in più, in un certo senso mi ha fatto conoscere meglio me stessa. Se vi va di leggerla, ne avevo fatto una recensione tempo fa, praticamente la prima del blog (QUI il link).





Adesso bisogna aggiungere una fetta di formaggio e la lattuga: scegli due libri leggeri (con non più di 200 pagine), uno che hai già letto e che ti è piaciuto, l'altro che vuoi leggere ma non l'hai ancora fatto.

Un libro sottile che ho già letto e che ho tanto apprezzato è Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald. L'edizione in cui possiedo questo classico americano è molto vintage, ma non importa, perché un libro non si giudica dalla copertina, quel che importa è il contenuto. E qua il contenuto, neanche a dirlo, è magnifico! Lo stile di Fitzgerald, così elegante, è ineguagliabile. Forse Fitzgerald è uno degli autori che più ho apprezzato per quanto riguarda lo stile di scrittura.
Un libro di piccole dimensioni che invece vorrei leggere è La meccanica del cuore di Mathias Malzieu. Sembra essere un romanzo molto dolce! Spero di poterlo leggere al più presto.







Tocca alle fette di pomodoro: scegli un libro di grandi dimensioni (200-400 pagine) che hai amato o odiato.

La storia infinita di Michael Ende è una lettura risalente alla mia infanzia e quindi il genere doveva essere adatto all'età in cui l'ho letto. Sbagliato! Non sono mai stata un'amante del fantasy, soprattutto di quello "puro". Ricordo che leggere questo romanzo per me è stata un'agonia. Veramente mi è sembrata una storia infinita! Non so come io sia riuscita a portarne a termine la lettura. Probabilmente perché a quei tempi avevo più caparbia di adesso.





E' il momento della salsa che non hai mai assaggiato prima e non sai se ti piacerà o meno: scegli un libro che pensavi ti sarebbe piaciuto, ma che alla fine hai odiato, o un libro che pensavi avresti odiato e che invece ti è piaciuto da morire.

Ero indecisa se scegliere un libro su cui avevo molte aspettative, che sono state totalmente deluse, o se optare per un libro che avevo sottovalutato e invece mi ha sorpresa positivamente. Siccome oggi mi sento buona, ho deciso di citare un romanzo da cui non mi aspettavo molto, a causa del genere storico al quale non sono particolarmente affezionata, ma che è riuscito a conquistarmi. Il titolo in questione è Iacobus di Matilde Asensi. Non ricordo molto della trama sinceramente, ma ricordo che mi ha catturata e che l'ho divorato in pochi giorni. Se anche voi non siete tanto abituati a leggere questo genere, non abbiate timori e leggete questo romanzo! Vi sorprenderà!


E anche questo post è giunto al termine. Vi è piaciuto questo tag? Se anche voi l'avete fatto o lo farete in futuro, lasciate il link nei commenti, così potrò andare a curiosare ;)

P.S. AUGURI A TUTTI I SINGLE COME ME! Ce lo meritiamo <3

Un bacio,







giovedì 11 febbraio 2016

Playlist per lo studio (musica strumentale)

Ciao a tutti! Rieccomi qua! Finalmente per me è finita la sessione di esami! Ho dato tutti gli esami che dovevo dare e ora dopo mesi di studio intenso sono libera! A voi invece come sta andando la sessione invernale? O la scuola, o il lavoro? Insomma come procede la vita?
Ora che sono libera da grossi impegni posso finalmente tornare a dedicarmi al mio spazio virtuale. E quel che oggi vi propongo è un post a tema musicale! In fondo è proprio grazie alla musica che sono riuscita a rimanere concentrata e a non perdere la forza di continuare a studiare. E dato che anche molti di voi probabilmente sono in periodo di esami, ho pensato di consigliarvi qualche canzone che vi può tenere compagnia durante queste tristi giornate di studio, senza però distrarvi. Studi scientifici hanno dimostrato, infatti, che ascoltare musica strumentale (in particolare quella classica) aiuta a mantenere la concentrazione mentre si studia. Posso assicurarvi che è vero, funziona! Io in realtà a volte variavo generi, soprattutto mentre svolgevo esercizi o facevo schemi preferivo ascoltare qualcosa di più energico come il rock, ma durante la lettura e lo studio vero e proprio di una materia la musica strumentale è la più adatta!


Ecco qui dunque la lista delle canzoni strumentali che più vi consiglio...
  • Arrival of the birds - The Cinematic Orchestra. Iniziamo col botto! Soundtrack dello stupendo film La teoria del tutto, ve l'avevo già nominata in un vecchio Songs of the week. Non posso non consigliarvela nuovamente! Questa canzone è poesia, emozione, magia! 
  • Come fratelli- Paolo Buonvino. Altra canzone stupenda, nonché altra colonna sonora di un film, in questo caso del film La matassa di Ficarra e Picone. Mi commuovo sempre quando in una delle scene finali c'è questa canzone di sottofondo, perché è davvero toccante. Arriva dritta al cuore.
  • The Earth prelude - Ludovico Einaudi. Non potevo non mettere qualcosa di Einaudi, uno dei miei (o forse il) compositori contemporanei preferito. Soprattutto a questa canzone sono legata in un modo particolare. Non riesco a descriverla, perché m'investe di così tante emozioni da lasciarmi senza parole.
  • Wake me up - 2Cellos. Questa è un altro genere. Più allegra ed energica, è la versione di due giovani e talentuosissimi violoncellisti di una delle più famose canzoni di Avicii. Date una possibilità ai 2Cellos se ancora non li conoscete, perché meritano davvero (e inoltre il video è molto carino).
  • Wild side - Roberto Cacciapaglia. Questa canzone l'ho conosciuta grazie al magnifico spettacolo dell'albero della vita all'Expo di Milano. Non è proprio la versione originale, ma è quella che preferisco. Probabilmente perché mi ricorda bei momenti del viaggio! Bella bella bella. Ascoltatela!
  • Il viaggio - DeLord. Canzone che ho trovato girovagando su Spotify, la trovo molto carina. Davvero particolare e intensa.
  • Come sei veramente - Giovanni Allevi. Ed ecco un altro compositore nostro connazionale. Sono particolarmente patriottica in questo post! Probabilmente già la conoscerete, ma non fa male riascoltarla ancora, e ancora, e ancora. Anche a questa sono particolarmente legata, poiché l'ho suonata e la riprendo sotto mano di tanto in tanto. Ho anche avuto il piacere di ascoltarlo suonarla dal vivo, quindi per me ha un valore particolare.
  • Hallelujah -Lindsey Stirling. Versione al violino di una delle canzoni (secondo me) più belle di sempre, interpretata da una violinista di grande talento. Magnifica.
  • Wars of faith - Audiomachine. Questa ti da proprio la forza di continuare a studiare. Mi sento potente quando la ascolto!
  • Hello / Lacrimosa (Mozart) - The Piano Guys. Mash-up della hit di Adele e di Lacrimosa di Mozart eseguito al violoncello. E il risultato è fantastico. Se non conoscete i The Piano Guys, vi consiglio calorosamente di fare la loro conoscenza.

Non posso non concludere questo post con una delle citazioni del discorso che ha fatto Ezio Bosso ieri sera a Sanremo (mi sono commossa ascoltandolo):
"La musica è una fortuna che condividiamo. E ci insegna la cosa più importante che esiste: saper ascoltare."

A proposito, lo vorreste un post con le mie opinioni su questo Sanremo? Fatemi sapere. E fatemi sapere anche se pure voi come me ascoltate musica mentre studiate o se avete intenzione di iniziare a farlo. 
Spero che queste canzoni siano state di vostro gradimento! :)

Alla prossima,




mercoledì 20 gennaio 2016

Cosa vorresti da una libreria?

Ciao a tutti! Nuovo giorno, nuovo post! Oggi voglio condividere con voi uno dei miei sogni più grandi, ovvero quello di aprire una libreria tutta mia. A dire la verità, sognando in grande, vorrei creare un'intera catena di librerie, anche se ciò è moooolto difficile! Ho tante idee che mi frullano per la testa per creare qualcosa di nuovo e non la solita (a volte fredda) libreria. Vorrei creare un piccolo mondo in cui la gente possa rifugiarsi, sognare tra le pagine di un libro, in tutta pace e tranquillità. Un microcosmo che riesca ad avvicinare più gente possibile alla lettura. Gli ingredienti più  innovativi di questa mia ricetta immaginaria non ve li dirò (c'è il brevetto ahah), ma in generale vi andrò a parlare di quel che io vorrei che ci fosse in una libreria. Ma soprattutto quel che più mi importa è sapere la vostra opinione, per riuscire a migliorare sempre più la mia idea. Quindi rispondete anche voi insieme a me a questa domanda:

"Cosa vorresti da una libreria?"



  • Tanti libri
Potrebbe sembrare scontato, ma una vasta disponibilità di libri (il più completa possibile) è cosa fondamentale per una libreria. Il cliente deve avere la possibilità di scegliere il libro che più gli aggrada.





  • Libri consigliati
Tra tutti questi libri sarebbe bello se il librario mettesse in risalto quelli che più gli son piaciuti e che maggiormente consiglia, magari mettendo un cartello con su scritto "Consigliato dal librario". Il cliente può così curiosare tra i libri di quella sezione e poi chiedere direttamente al librario perché lo consiglia. Il dialogo e il rapporto che può instaurarsi tra il librario e il cliente io credo sia qualcosa di magico!

  • Libri usati
Mi piace poter trovare in una libreria la sezione di "libri usati". In questo modo si possono scoprire e portare a casa tante chicche a poco prezzo. E purtroppo dalle mie parti non è facile trovare una libreria che offre questo servizio.





  • Sala lettura
Inoltre, mi piacerebbe trovare all'interno di una libreria una sorta di sala lettura, dove poter rifugiarmi ed immergermi in un libro nella più assoluta tranquillità. Infatti, io non mi riferisco a delle poltroncine o divanetti posizionati in mezzo al negozio, dato che in tal modo il lettore non può gustarsi appieno la lettura a causa del via vai continuo di gente. Io mi riferisco a una vera e propria stanza a parte, magari illuminata da una grande vetrata, con comode poltrone, divani e tavoli, interamente dedicata alla lettura. 

  • Eventi
Gruppi di lettura, incontri con gli autori e qualsiasi altro evento a tema lettura sarebbe ideale per avvicinare sempre più gente a questo fantastico mondo!





Queste sono le caratteristiche principali che secondo me dovrebbe avere una libreria. E voi invece, cosa vorreste da una libreria? Liberate la fantasia! I commenti sono più graditi che mai! :)

Baci,

domenica 17 gennaio 2016

My Week #1

Salve! Sono qui oggi per proporvi qualcosa di nuovo. Ho intenzione di dare un'impronta nuova al blog, un po' più personale possiamo dire. Voglio fare qualcosa di diverso! Ho tante idee, quindi rimanete sintonizzati!
Una prima novità è che ho creato un profilo Instagram apposito per il blog. Potete trovarmi dunque su Instagram con il nome perledispensieratezza o cliccare sull'icona di Instagram che trovate nella colonna qui a destra, che vi rimanderà direttamente al profilo del blog. Se vi va seguitemi :) Ho anche appena iniziato una book challenge proprio lì!
Ma torniamo al post. Parto oggi con una nuova rubrica, My Week, nella quale descriverò, attraverso determinati ambiti, quel che è stata la mia settimana.


Cos'ha caratterizzato questa mia settimana? Andiamo a scoprirlo!

  • Canzoni
Sostituisco il vecchio Songs of the week, parlandovi delle canzoni che maggiormente mi hanno accompagnato durante la settimana in questa sezione del My Week. Ma tranquilli, continueranno comunque ad esserci dei post dedicati esclusivamente alla musica!


Un album che sto ascoltando spessissimo in quest'ultimo periodo è Le cose che non ho di Marco Mengoni. Di quest'album praticamente vi consiglio tutte le canzoni, perché sono davvero una più bella dell'altra. E poi io mi chiedo: come fa Mengoni a leggermi dentro in questo modo? Mi conosce per caso? Ahah Molte delle canzoni di questo cd infatti sembrano essere scritte apposta per me!
Nonostante dunque adori tutti i brani di quest'album, i due che ho ascoltato maggiormente durante questa settimana sono Rock Bottom e Resti indifferente (oltre Ti ho voluto bene veramente, che vi ho già consigliato millemila volte). Andate allora ad ascoltare quest'album su Spotify (su Youtube si trova solo il singolo Ti ho voluto bene veramente, quindi non vi posso linkare i video delle altre canzoni purtroppo). 

 Un brano che ho scoperto da poco e di cui mi sono innamorata è I was me degli Imagine Dragons (QUI il link del video). E' stupenda non c'è altro da dire! E poi come potrebbe essere il contrario con una band come questa?






  • Film
Questa settimana è stata fruttuosa in questo campo, dato che ho visto ben 5 film!

Il primo che ho visto questa settimana è stato Vicino a te non ho paura, trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Nicholas Sparks (che io non ho letto, ma che prima o poi recupererò). Con protagonisti Julianne Hough e un affascinante (per non dire troppo bono!) Josh Duhamel, il film narra del nascere e dell'evolversi della storia d'amore tra i due. Lei fugge dal suo passato e si rifugia in una cittadina del North Carolina, lui, vedovo con due figli, cerca di portare avanti la sua famiglia. Così tutto ha inizio.
Un film romantico e coinvolgente che mi è piaciuto molto e che vi consiglio (già solo per il fatto che il protagonista è interpretato da Josh Duhamel, merita di essere visto).

Le due sere successive ho visto Iron man e Iron man 2, approfittando del fatto che li abbiano trasmessi su Italia 1. Che dire su Iron man? La trama la conoscete tutti. E' praticamente il mio supereroe preferito, perché a differenza degli altri non ha alcun potere, eccetto che una grande intelligenza, grazie alla quale riesce ad inventare un modo per proteggere l'umanità. In pratica mi piace perché ha fatto tutto da solo! Ma ciò che rende il film davvero avvincente è la fantastica interpretazione di Robert Downey Jr, nei panni del protagonista Tony Stark. Ironico, sarcastico, egocentrico, sicuro di sé, rimarrà sempre uno dei miei attori preferiti. Il suo modo di recitare mi mette pace e felicità. Sono sempre felice infatti dopo aver guardato un film di Iron man e per questo lo rivedo sempre con piacere.

Un altro film che ho visto in questa settimana è stato The maze runner - Il labirinto, film tratto dal romanzo Il labirinto di James Dashner, primo capitolo di una trilogia.
Ho visto lo scorso ottobre se non sbaglio il secondo film della serie, ovvero The maze runner - La fuga, insieme a dei miei amici, senza saper nulla della trama del primo film. Non mi ero mai ben informata su questa serie (né di libri né di film), nonostante la sua fama, non essendo del tutto il mio genere. Qualche giorno fa dunque ho deciso di recuperare il primo film e di farmi un'idea più chiara della storia. Il film è carino e ben fatto e ho molto apprezzato la recitazione di Dylan O'Brian, ma mi ha messo ansia! Non so dirvi se mi sia piaciuto più questo o il secondo. Voi che ne pensate?

L'ultimo film della settimana è stato La fontana dell'amore, commedia romantica poco conosciuta, che ho scoperto cercando tra la filmografia di Josh Duhamel, perché, da come si può ben vedere, sto andando in fissa con lui.
Josh Duhamel a parte, il film è carino, leggero e divertente. Consigliato se volete passare una serata tranquilla e spensierata e se credete nella magia dell'amore!





  • Libro 
Ho iniziato a leggere questa settimana L'amante di Lady Chatterley di Lawrence. Ho letto solo poche pagine, dunque non posso ancora esprimere un parere al riguardo. Procedo al rilento, perché probabilmente non è proprio il libro giusto per me in questo periodo e soprattutto perché sono reduce da un blocco del lettore, da cui non mi sono ancora sbloccata del tutto. Ma non mollerò per il momento. 





  • Citazioni
"Tra vent'anni sarai più infastidito dalle cose che non hai fatto che da quelle che hai fatto. Perciò molla gli ormeggi, esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele. Esplora. Sogna. Scopri." [M. Twain]
"Se vuoi qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto." [T. Jefferson]

Spero vi piaccia l'idea di questa nuova rubrica. Se vi va raccontatemi un po' della vostra settimana in un commento :)

Saluti,

venerdì 15 gennaio 2016

Prossimamente in libreria: Gennaio 2016

Salve gente! Sono tornata?! O forse vi starete chiedendo, "Chi è questa?". Non voglio giustificarmi, non vi darò spiegazioni, perché non ce ne sono. Semplicemente son fatta così, a volte mi faccio prendere da altro e non riesco a portare avanti con costanza ciò che mi piace. Inoltre cambio sempre idea e umore, sono molto lunatica insomma! Infatti torno oggi - dopo un'assenza abnorme dal blog - ma non so se sarà un ritorno definitivo, son sincera. Con me niente è sicuro! Ahah Tendo sempre ad allontanarmi da ciò che più mi piace, non so perché! Sono tutta sottosopra!
Qualche giorno fa ho letto, non mi ricordo dove, che affinché una determinata azione entri definitivamente a fare parte della nostra vita, diventando dunque un'abitudine, occorrono 49 giorni in cui quest'azione venga praticata. Nel mio caso l'azione che voglio far diventare un'abitudine è scrivere. Voglio trovare quella mezz'oretta al giorno da dedicare alla scrittura (che non necessariamente però sarà qui sul blog, ma spero che tante volte lo sarà). Spero di riuscire ad impegnarmi e a raggiungere questo piccolo "obiettivo" questa volta.


Oggi torno con un po' di novità che questo 2016 ci porterà (anzi, stavo per dimenticare, vi auguro buon anno, che sia ricco di felicità e soddisfazioni per tutti voi!). Vi mostro quindi quali sono le nuove uscite libresche di gennaio (sì lo so che siamo già a metà mese...), in particolare i titoli che più mi hanno colpito. La lista dunque non sarà completa, ma conterrà i libri le cui trame più mi hanno attirato.


Titolo: Il brevetto del geco
Autore: Tiziano Scarpa
Editore: Einaudi
Pagine: 336
Prezzo cartaceo: € 20,00
Data di pubblicazione: 04 gennaio 2016

Trama: Si fanno chiamare Cristiani Sovversivi. C'è chi li considera dei terroristi, e chi invece pensa che siano un toccasana per il nostro spompato Occidente. Agiscono sullo sfondo, mentre in primo piano si alternano le avventure di due personaggi che hanno molto in comune, anche se non lo sanno ancora. Il primo è Federico Morpio: artista a Milano, ex giovane, si ritrova solo e senza soldi. Ha un dubbio che lo angoscia piú dei debiti: è stato escluso dall'ambiente dell'arte perché non aveva gli agganci giusti o non, piuttosto, per la sua mancanza di talento? Lo scoprirà unendosi a un gruppo di ambiziosi sognatori. La seconda è Adele, una giovane donna malinconica. Ha un lavoro da impiegata, vive sola. Una notte incontra un essere domestico e prodigioso: la sua vita ha una svolta, comincia a frequentare persone speciali. Insieme a loro concepisce un piano inaudito. Come i suoi protagonisti, questo romanzo si getta nella mischia della nostra epoca. Colpi di scena e accelerazioni improvvise si mescolano a incursioni nella natura e nell'arte: il brulicare di creature nelle periferie urbane, le chiese, i musei, le mostre di arte contemporanea. Ma intanto, su ogni dettaglio della vita e della morte vigila un'entità umbratile, che dice misteriosamente di essere «l'Interrotto». Con una forza narrativa mai prima d'ora cosí dirompente, Tiziano Scarpa racconta la vocazione come tensione verso l'assoluto, sempre in bilico tra il disastro e la perfezione. Il risultato è un romanzo che prova a immaginare la deriva del nostro mondo e insieme - grazie alla potenza delle parole - ne ridisegna continuamente i confini.




Titolo: Il mare infinito (La quinta onda #2)
Autore: Rick Yancey
Editore: Mondadori
Pagine: 324
Prezzo cartaceo: € 18,00
Prezzo e-book: € 9,99
Data di pubblicazione: 19 gennaio 2016

Trama: Come si fa a cancellare dalla faccia della Terra sette miliardi di persone? Cancellando ciò che li rende tali, la loro umanità. Sopravvivere alle prime quattro onde sembrava impossibile eppure Cassie Sullivan e i suoi compagni ci sono riusciti. Ora si ritrovano in un mondo che non riconoscono più, tutto è stato distrutto, anche quello che ci teneva uniti, che ci rendeva umani: “Non c’è speranza senza fede, non c’è fede senza speranza, non c’è amore senza fiducia, non c’è fiducia senza amore. Togli una sola di queste cose e l’intero castello di carte umano crolla”. Con gli Altri alle costole, Cassie, Ben e Ringer si trovano di fronte a una scelta difficile: prepararsi ad affrontare l’inverno sperando nel ritorno di Evan Walker o partire alla ricerca di altri sopravvissuti. Perché il prossimo attacco è inevitabile – e imminente. La Quinta Onda, infatti, continua implacabile la sua avanzata, e il nemico non si fermerà fino a che la razza umana non sarà completamente annientata.



Titolo: Nei tuoi occhi
Autore: Nicholas Sparks
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo cartaceo: € 19,90
Prezzo e-book: € 9,99
Data di pubblicazione: 12 gennaio 2016

Trama: Per ripagare i sacrifici dei genitori, Maria ha lavorato giorno e notte fino a diventare quello che è: il ritratto del successo. Lei è bella, di quella bellezza scura e appassionata che hanno le donne latine, eppure non ha una relazione, tutta presa prima dalla laurea e poi dal posto nello studio legale più importante della zona. Qualcosa, però, mette in pericolo la sua carriera e Maria sente il bisogno di rientrare a Wilmington e cercare la protezione della sua famiglia. Colin sta facendo del suo meglio per ridare un significato alla propria esistenza. Non ha ancora trent'anni, ma la violenza lo ha già segnato profondamente e lui non vuole più correre il rischio di finire in prigione. Le sue giornate sono scandite dallo studio, dalla palestra, e dal lavoro nel bar di Wilmington, la città dove vive ora grazie a una coppia di amici che gli fa da famiglia, proteggendolo da se stesso. È affascinante e lo sa, ma in questo momento una relazione è l'ultimo dei suoi pensieri. Come sempre il destino mescola le carte, e lo fa in una notte di pioggia torrenziale, quando Maria rimane con una gomma a terra e Colin non può fare a meno di fermarsi ad aiutarla. È l'inizio di qualcosa, forse, una promessa di futuro. Che rischia di essere distrutto dai demoni del loro passato. E che soltanto chiamando quella promessa amore può diventare la loro realtà. La storia di Colin e Maria.

I frutti del vento


Titolo: I frutti del vento
Autrice: Tracy Chevalier
Editore: Neri Pozza
Pagine: 320
Prezzo cartaceo: € 17,00
Data di pubblicazione: 28 gennaio 2016

Trama: A fine Ottocento, nella tenuta agricola di famiglia in Connecticut, James e Sadie non se la passano bene. Le mele dolci da vendere al mercato e quelle asprigne da cui ricavare il sidro non sono mai abbastanza per sfamare tutti i loro dieci figli, e i figli dei fratelli e dei cugini. Seppure a malincuore, James e Sadie decidono di accettare la proposta del governo, che promette terre in abbondanza a chiunque sia disposto ad andare a coltivarle all'Ovest, e si trasferiscono a Blackmore, in Ohio. Come tanti altri "settlers" (così venivano chiamati gli agricoltori migratori), la coppia confida in una vita più dignitosa, ma ad aspettarli trova nuove difficoltà: campi sterminati, un lavoro frustrante e solitario, e una misteriosa febbre gialla che ogni estate si porta via qualche figlio. Quando ormai Sadie si è trasformata in una donna irascibile e dipendente dal sidro, James non sa più che fare e la famiglia si sfascia. Il figlio Robert gira il mondo e, dopo mille peregrinazioni, finisce in California, dove conosce un uomo che esporta sequoie in Inghilterra e una donna di nome Molly. In Ohio, la sorella Martha, stufa di essere vessata dai vicini e da tutti gli uomini che ha incontrato nella propria vita, scopre di essere incinta e lascia casa alla ricerca del fratello. Si ritroveranno tutti in California, in quello che un giorno diventerà il celebre "Sequoia National Park". Per Rob, tuttavia, il viaggio non è finito: porterà cinquanta piantine di sequoia in Inghilterra e cercherà fortuna nel vecchio continente.



Titolo: Hyperversum Next
Autrice: Cecilia Randall
Editore: Giunti
Pagine: 480
Prezzo cartaceo: € 16,00
Data di pubblicazione: 13 gennaio 2016

Trama: Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alexandra, furiosa perché l'ennesimo brutto voto in fisica la costringe sui libri, rinunciando al primo agognato appuntamento con Brad, si aggira come un animale in gabbia nella biblioteca del padre Daniel, fino a che un antico volume miniato non attrae la sua attenzione. Non l'ha mai visto, come fosse un segreto attentamente custodito. All'interno, un enigmatico biglietto e una password. Alex accende il computer del padre e scopre un'antiquata versione di un video-gioco di culto: Hyperversum, celebre per la veridicità con cui sa ricreare l'ambientazione medievale. La tentazione è forte. Alex avvia il gioco e si crea un avatar. 
Clois, Francia nord-occidentale, XIII secolo: Alex si aggira nel cuore di un animato villaggio, ammirando stupita la ricostruzione in dettaglio di botteghe, vicoli e personaggi, ma presto il gioco si trasforma in un incubo. Il medioevo 3D ricreato da Hyperversum si fa vero e tangibile e Alex non sa come tornare nel proprio tempo. Presto scoprirà di essere in pericolo di vita, giovane donna che deve imparare a muoversi in mezzo a intrighi e scontri all'arma bianca, ma anche a gestire il proprio rapporto con Marc, figlio inquieto e affascinante del Falco del Re.

Adesso


Titolo: Adesso
Autrice: Chiara Gamberale
Editore: Feltrinelli
Pagine: 208
Prezzo cartaceo: € 15,00
Data di pubblicazione: gennaio 2016

Trama: Arriva un momento, per ognuno di noi, dopo il quale niente sarà più uguale: quel momento è "adesso". Arriva quando ci innamoriamo, come si innamorano Lidia e Pietro. Sempre in cerca di emozioni forti lei, introverso e prigioniero di un passato difficile lui: si incontrano. Si fermano. Lidia prova a svincolarsi da una vita piena ma frenetica e da Lorenzo, il suo primo grande amore, a cui la lega ancora qualcosa di ostinato e misterioso. Pietro invece chiede a se stesso il permesso di essere, semplicemente, felice, ma scopre quanto I'accesso alla felicità preveda un contatto con il dolore... La storia finirebbe qui se non fosse che Chiara Gamberale stavolta lancia a se stessa la scommessa più alta: raccontare l'innamoramento dall'interno. Grazie a una voce narrante a tratti sognante a tratti chirurgica, ci troviamo a tu per tu con gli slanci, le resistenze, le paure dei due protagonisti. Fino a calarci in quel punto "sotto le costole, all'altezza della pancia", dove è possibile che accada quello a cui tutti aspiriamo ma che tutti spaventa: cambiare. Mentre attorno a Lidia e Pietro una giostra di personaggi tragicomici ricorda l'affanno di chi, invece, pur di non fermarsi continua a rincorrere gli altri e a fuggire da se stesso. 

Vita degli elfi


Titolo: Vita degli elfi
Autrice: Muriel Barbery
Editore: E/O
Pagine: 224
Prezzo cartaceo: € 18,00
Prezzo e-book: € 10,99
Data di pubblicazione: 21 gennaio 2016

Trama: Un romanzo molto diverso, lirico, sulla ricerca di ciò che è in grado di incantare in un mondo che sembra aver dimenticato l’esistenza stessa dell’incanto. Ricco di personaggi indimenticabili, Vita degli elfi è una meditazione poetica sull’arte, la natura, i sogni e il ruolo dell’immaginazione. Maria vive in uno sperduto villaggio in Borgogna, dove scopre di avere il dono di saper comunicare con la natura. Centinaia di chilometri più lontano, in Italia, Clara scopre di possedere uno sbalorditivo genio musicale e viene spedita dalla campagna a Roma per sviluppare queste sue portentose abilità. Vita degli elfi racconta la storia di due ragazzine in contatto con mondi magici e forze maligne grazie ai loro straordinari talenti. Se, a dispetto di tutti gli ostacoli, riusciranno a unire i loro destini, questo incontro potrebbe cambiare il corso della storia.



Titolo: Lo sguardo della farfalla
Autore: Mario Baudino
Editore: Bompiani
Pagine: 240
Prezzo cartaceo: € 17,00
Data di pubblicazione: 21 gennaio 2016

Trama: La vita è piuttosto eccitante per Demi, Duccio e Matteo, librai di un paese di montagna del Piemonte. Ma lo diventa ancor di più quando ricevono l'incarico di valutare un'immensa biblioteca ereditata in modo alquanto misterioso da un professore universitario. A procurar loro un'avventura degna di un romanzo gotico - la villa sembrerebbe infestata da un fantasma - sono i misteri che affiorano durante il lavoro: la scomparsa di un libro dal titolo ambiguo, le indagini di una giornalista d'assalto, la curiosità sospetta di una imprevedibile cliente. In una caccia al tesoro che si consuma tra le pagine di libri antichi e fra le cronache del presente e del passato, Mario Baudino intreccia una trama piena di colpi di scena dove i tre improbabili investigatori verranno a capo di un lontano segreto legato agli anni di piombo. Ma come spesso accade, i segreti possono essere un po' beffardi.

E per oggi è tutto! Che ne dite di questi libri? Ce n'è qualcuno tra questi che ha attirato la vostra attenzione? Oppure quali sono le nuove uscite di questo gennaio 2016 (anche se non sono citate in questo post) che più vi hanno colpito? Se vi va rispondete con un commentino qua sotto ;)

P.S. Vi aspettano tante novità qui sul blog! E' tempo di cambiamento!

Felice di essere tornata,